
È un'immagine un po' trafficata quella che vi propongo in apertura di post. Non è un nuovo gioco on-line e tantomeno è una versione di battaglia navale del terzo millennio. No, quella mappa indica i ben 70 affondamenti nel nostro mare delle c.d. “navi a perdere”, di cui mi sono occupato – quando ancora la questione non aveva preso caratura internazionale ed ancora si indagava sugli scheletri che si vedevano dagli oblò – in “Scorie a perdere” del 3 Ottobre 2009.

